Home » sfogo
Tag correlati: routine, fotografie

Ritorno alle origini

Circa tre giorni fa mettendo un pò in ordine tra alcune mie vecchie cose, ho trovato i miei quaderni dell'asilo e ad essi allegati le mie valutazioni.. erano delle schede, una sorta di pagella, dove le maestre osservando gli alunni scrivevano SI o NO oppure PR (cioè parziale).. ad esempio le varie voci dicevano cose del tipo "Riesce ad individuare i personaggi in una storia" e le risposte da dare erano SI, NO, o PR. C'erano voci per ogni tipo di aspetto, dalle capacità cognitive, a quelle motorie, a quelle sociologiche, per finire con le capacità artistiche. Neanche una di quelle voci è segnata su NO, sono tutte su SI anche quelle dove parla delle capacità pittoriche e di laboratorio.. le uniche eccezioni sono le opzioni riferite ai cosiddetti "gruppi", dove la risposta è PR. Sono rimasta basita nel leggere queste valutazioni, e ho ricordato benissimo tutto quello che facevo, e sono piacevolmente sorpresa di aver scoperto che sono esattamente com'ero allora, indipendente e libera, e farò di tutto per arrivare a morire tale. Già da allora si vedeva il mio orientamento artistico, già da allora si vedeva il mio disgusto per il concetto di amicizia di GRUPPO, cioè ero 20enne dentro già a 4 anni!!! E porca miseria, ci sono miei coetanei e alcuni pure più grandi di me che non riescono a capire come sono!! Se penso che nella mia classe viene definita di carattere forte una che si limita ad abbaiare ogni cazzata che succede ma che poi è pronta a vendersi persino il buco del culo, allora io che è da 17 anni che sono sempre la stessa e identica persona? Certo, il rosa non è più il mio colore preferito, e mi sta sulle palle Winnie the Pooh, adesso ho altri interessi.. ma vogliamo parlare del modo di pensare e di organizzarsi la vita? Ci sono persone che cambiano identità in base a chi gli sta accanto, e chi come me che dopo 17 anni si ritrova integra per com'è nata, e il fatto non stà nel crescere col corpo e rimanere piccoli con la mente, ma nell'essere nati con la mente cresciuta.


PandiStellina | mercoledì, agosto 06, 2008 alle 16:58 | commenti (pop-up) | commenti |
Categorie: sfogo, routine

Stress e Giornata dell'Arte

Ehilà! Dopo una lunga pausa da tutto e da tutti rieccomi qua stressata più che mai! Mancano precisamente 11 giorni scolastici per arrivare a fine mese, e la cosa mi consola; è un periodo lento e faticoso, sono stanca vorrei dedicare qualche giorno alla noia più totale per ricaricarmi un pò ma non me lo posso permettere, non ora.. Devo ancora finire il corso di grafica pubblicitaria (per il quale devo disegnare una locandina che pubblicizza un qualsiasi cosa e io sono a corto di idee, tabula rasa) devo fare un altro dipinto marino che la prof farà partecipare ad un concorso e io ho le pile completamente scariche. L'hard disk che mi ritrovo nella scatola cranica è pieno zeppo di files, dovrei fare una bella pulizia e deframmentare. Ma come ho già detto, ora non me lo posso permettere ho poco tempo a disposizione. La vita in questi giorni mi corre a lato e la sto letteralmente mandando affanculo. Vorrei dedicarmi alla nuova versione della mia collective, al disegno che ho già da un mese in testa e che non ho mai tempo per buttare giù due schizzi, vorrei dedicarmi alla mia chitarra e ai miei amici, quelli veri, che sto tralasciando da troppo ormai. Eh già.. forse è anche questa la mia fonte principale di stress: io quando non voglio averci nulla a che fare con una persona ignoro la sua esistenza, e invece purtroppo sono obbligata a stare in stretto contatto con alcune persone che voglio ignorare, altre persone con cui non so perchè ma non riesco ad avere un dialogo che sia sentito e non retorico, e con altre ancora delle quali non sopporto il loro opprimente fiato sul collo, il loro atteggiamentro troppo ossessivo e ripetitivo, troppo appiccicoso. Sembrerà cattivo, ma non riesco a stare chiusa in un gruppo ben definito di persone, soffro di "claustrofobia", quando passo troppo tempo con una persona poi ho bisogno di uno stacco, specialmente se quella persona tende a non capirmi al volo e devo spiegarle tutte le mie mosse come se lo spiegassi ad un bambino ritardato di due anni, e se soprattutto quando ho più bisogno di questo mio stacco mi si appiccichi come un chewngum alla suola delle scarpe.  Fino a qualche tempo fa ero una di quelli che credono potesse esserci amicizia pur non avendo interessi comuni; cosa ne penso adesso di questa teoria? Tutte stronzate.
La vita ognuno la vede dal proprio punto di vista che può essere più alto o più basso di altri rispetto alle proprie esperienze e al proprio carattere, se il tuo punto di vista non è in una posizione simile al mio allora è tutto inutile perchè la prospettiva sballa completamente e vedi la vita in modo totalmente diverso da come la vedo io. Pur guardando il medesimo paesaggio, quando andremo a descriverlo e ti chiederò se riesci a vedere quella determinata cosa, se il tuo punto di vista non è simile al mio allora non potrai capire un cazzo di quello di cui sto parlando, e lo stesso è per me di ciò che dici tu. Gli interessi e il modo con il quale si costruisce il proprio tempo sono per me fondamentali perchè spingono il punto di vista più in alto o più in basso, ti educano ad avere una visuale a volo d'uccello o ad avere una visuale da formica, ad avere la vista di un'aquila o di una talpa. Purtroppo è questo quello che provo, perchè quando ti propongono di andare a teatro con tanto di sconto a vedere uno spettacolo sulla Divina Commedia e uno sui moti di rivoluzione che ci sono stati a Reggio e tu rispondi che non te ne fotte un cazzo di andarci perchè sono delle cazzate, quando ti danno l'opportunità di essere una persona migliore e ti giri dall'altra parte dicendo che anche se sbagli sono sempre gli altri a dover chiedere scusa e che tu sei perfetto così, allora mi dimostri soltanto che abbiamo davvero poco a che fare io e te. Ma tanto, per adesso, mancano solo 11 giorni.

Nel frattempo sabato ho incontrato nuovamente R., incontro piacevole o spiacevole non saprei dirlo.. lunatico come al solito.. forse un pò sorpreso perchè ho accennato alla giornata dell'arte e alla mia partecipazione Infatti oggi c'è stata quella che viene definita "Giornata dell'Arte e della Creatività" che consiste in gente che si gioca la scuola passeggiando sul lungomare dove si esibiscono i gruppi musicali della città e i disegni degli studenti delle scuole d'arte che passano dunque totalmente in secondo piano. Quest'anno è stato scelto un mio disegno da esporre (anzi per la verità ne volevano esporre due, ma per questioni di spazio ne ho scelto uno solo), e penso proprio che se me lo proporranno il prossimo anno rifiuterò: non mi piace com'è stata gestita questa giornata durante la quale vengono fatte soltanto cazzate in nome dell'arte e della cultura . L'unica cosa carina alla fine è stata vedere suonare Peppe col suo gruppo, per il resto ho visto solo trogloditi di sesso ambiguo andare avanti e indietro in cerca di pelo ed esseri antropomorfi di sesso femminile che si mettevano in mostra per i trogloditi, tutti vestiti simil pariolini firmati made in china. Oppure la variante era vedere dei tipi zecchissimi che mescolano look punk con look metal con look comunistoide e questi sono gli alternativi di Reggio, tra i quali c'era la "snocciolata" che trincava birra alle 10 di mattina a stomaco vuoto! Vabè dai, apparte tutto questo guardiamo almeno una cosa positiva: è stato esposto un mio disegno al pubblico sotto il giudizio di tutti.. anche se non era in una galleria d'arte bensì sul lungomare, però come prima "mostra" a 16 anni penso sia un buon inizio, no?  Adesso scappo, vi lascio con la foto del mio disegno, e la mia foto di me con il mio disegno (che è uscita leggermete sparafleshata perchè c'era sole e il disegno è uscito in controluce, pazienza! XD).


PandiStellina | martedì, maggio 20, 2008 alle 22:37 | commenti (pop-up) | commenti |
Categorie: sfogo, fotografie, routine

Ma il cielo è sempre più blu

Salve a tutti , è da un pò che non scrivevo qui e nel frattempo ne sono successe di tutti i colori: una certa persona si è dimostrata miseramente contenta che io l'avessi mandata affanculo perchè così facendo gli ho rivolto la parola; a scuola la settimana scorsa si è svolta la famigerata settimana dello studente e abbiamo eseguito i programmi previsti, ovvero un emerito cazzo . Devo dire che sotto questo punto di vista erano meglio gli anni scorsi perchè il preside con una scusa cretina ci annullava sempre questa "tanto amata" settimana dello studente, perchè è a dir poco noiosa, deprimente e scocciante: a scuola non si fa già niente di solito, figuriamoci a stare a tenersi le mani in mano, tant'è vero che ne ho approfittato per completare un mio disegno personale. La cosa assurda è che durante questa noiosissima settimana e nei giorni immediatamente a seguire ho potuto appurare con cognizione di causa che le uniche tre persone che mi stanno tanto sui coglioni sono tre persone vuote di personalità e di quoziente intellettivo. La prima di queste persone si crede esperta di musica tanto da ignorare l'esistenza di Rino Gaetano e attribuire quello che è il repertorio di Rino Gaetano a Mino Reitano; questa persona è una tipica donnaccia, si fa toccare leccare e baciare da chiunque, l'importante che questo chiunque le faccia da servo; per questo motivo si sente realizzata ed intoccabile, una persona tosta insomma, ed è per questo motivo che ha rovinato ben due volte il mio lavoro di modellato di nascosto quando io ero assente, perchè questa è una persona seria che ha davvero le palle.
La seconda invece, è una persona frustrata, che si dipinge compagnona e amicona ma a dire il vero è abbandonata da chiunque, persino da sè stessa. E' talmente frustrata che è persino diventata una persona ignavia da qualsiasi cosa e per ogni minimo suo "sforzo" pretende il massimo dell'apprezzamento; questa persona svolge una vita talmente monotona e piatta che qualsiasi cosa le accade la spiffera ai quattro venti e parlando io, poco e niente di me delle cose che faccio e delle cose che mi accadono, pensa che io svolga una vita più monotona e nulla della sua. Ma non riesce a capire che invece quando racconta pienamente entusiasta delle sue tavolate in famiglia o delle sue uscite sul corso come fossero il massimo della trasgressione che lì io la vedo come un piccolo ed insignificante pidocchio morto. Non riesce a concepire che ogni suo intervento è decisamente inutile, che io ringraziando Dio non sono come lei ma meglio e che se dovessi raccontare a tutti tutte le cose che vivo starei tutti i giorni a parlare in continuazione; non capisce che prendersi di confidenza moralmente con chi non si conosce equivale a palpare il culo ad una persona estranea. Mi ha persino accusato di aver rovinato la foto di classe, quando l'unica ad essere uscita male è lei che sembra una blatta nascosta tra le teste delle altre persone della classe. Non capisce che quel 6,5 o 7 nel compito di storia dell'arte, se non appoggiato da interrogazioni orali ma da una sfilza infinita di impreparati non le conta a niente ed è davvero inutile che va in giro gonfiandosi il voto del compito ad 8, per il semplice motivo che modestamente il mio vero 8 in pagella è dovuto a costanza di studio e conoscenza degli argomenti trattati: quando analizzo un'opera ciò che dico lo dico perchè lo vedo, perchè leggo ciò che l'artista ha espresso e non perchè lo dice il libro. La cosa che questa persona non sa è che ho preso 6,5 nel compito scritto perchè ho preferito approfondire l'analisi di alcune opere piuttosto che scrivere una scemenza per ognuna, quindi mi sono vista costretta a tralasciarne una per via del poco tempo a disposizione, ma che chiaramente se paragonati il mio e il suo compito il mio risulta svolto meglio (modestamente). Giustamente però, anzichè prendere coscienza del suo essere nulla, preferisce andare in giro e dire che lei ha avuto 8 nel compito e io AVREI avuto 8 in pagella. Certo, secondo il suo cervello di gallina con i denti da cavallo cariati, la medesima prof che ha messo a lei 6,5 o 7 nel compito a me invece AVREBBE messo 8, e ha definito questa valutazione "voci", dopo che è da ben tre anni che frequenta in classe con me e sa benissimo qual'è la mia media. Ma tenetevi forte, perchè l'assurdità e lo schifo che questa persona provoca non finiscono certo qui! Non hanno limiti per la verità, ma sto provando a riassumere: è una persona in relazione con la terza persona con cui condivide soltanto la pateticità, la miseria e "il letto" ->metaforicamente parlando, perchè un letto non possono neanche permetterselo<- ma al contempo è pazzamente invaghita di un essere obbrobbrioso fidanzato anch'esso, e accusa ME di provarci con la sua ufficiale metà, per il solo e semplice motivo di rivendicare i presunti torti subiti dalla "sua" metà ufficiosa. Io e lei siamo sempre state diverse, prova ne è il fatto che nella vecchia classe lei è stata esclusa dagli altri, io invece mi sono volutamente isolata escludendo IO gli altri.
La terza persona è l'ufficiale metà della seconda persona, un essere privo di ingegno e di intelletto proprio, subisce l'influenza "sovrastante" della seconda persona (il che già dimostra il grado di grinta a cui appartiene). E' un essere che si ammazza di seghe dalla mattina alla sera su persone assolutamente disinteressate a lui, per poi sguinzagliare la sua persona amata, che ingelosita scimmiotta un pò quelle che sono le mosse della "boss" della mia vecchia classe. E' un essere che provoca nausea per quanto può essere viscido, senza nemmeno rendersene conto. La cosa peggiore è che questa terza persona è la fotocopia della seconda persona, solo di sesso opposto.
_______________________
Chiaramente poco mi importa di queste tre persone, perchè ho la fortuna, e sottolineo fortuna, di stare in classe con anche altre persone che fortunatamente si dimostrano totalmente differenti dalle tre sopra elencate . Le tre persone di cui oggi ho voluto parlare, non sono altro che merda secca, nemmeno merda fresca perchè puzzerebbe e darebbe un certo fastidio, ma merda secca assolutamente inodore e disgustosa soltanto alla vista. Perciò come togliermi di mezzo questo senso di nausea? Bè facilissimo, basta non guardare nemmeno queste tre persone e vivere in classe con tutte le altre. Dai, adesso basta, il momento di gloria sul mio blog per le tre merde secche è finito, finita la settimana di nullafacenza, finita la riflessione sulle merde secche. Piuttosto, come ogni anno di questi tempi, posto la mia vera pagella, e non quella che gira per VOCI  Come diceva il grande Rino Gaetano, "chi è morto d'invidia o di gelosia [..]  Ma il cielo è sempre più blu "!


PandiStellina | sabato, febbraio 23, 2008 alle 14:03 | commenti (pop-up) | commenti |
Categorie: sfogo, routine

Segni leggeri di cambiamenti

Bhe, rispetto gli scorsi giorni ci sono delle novità: ieri ho avuto l'occasione di parlare con M. e pare che la questione si stia in parte risolvendo; abbiamo avuto l'opportunità di esprimere ognuno i propri punti di vista e di capire le reciproche ragioni. Personalmente credo e spero che sia stato sincero, ma d'altronde non vedo perchè avrebbe dovuto mentire. Questa cosa mi ha ricordato una simile mia esperienza passata: io ed un'altra persona ci odiavamo a morte, e tutti quelli che ci stavano intorno (amici o nemici) si godevano lo spettacolo e alimentavano quello che era il nostro odio solo per puro divertimento; dopo mesi di guerra ho deciso di parlare faccia a faccia con quella persona che ritenevo fosse il mio peggior nemico, dopo averci parlato non vedevo poi tutta questa presenza di negatività in quella persona, anzi oggi quella persona è fra i miei amici, e tutti gli altri che si godevano lo spettacolo sono spariti come le mosche d'inverno. E credo che la cosa si stia ripetendo: vedo solo gente che non c'entra niente e che si intromette senza sapere nulla e spara cazzate come una mitragliatrice spara proiettili, e credo che sia un bene aver parlato a quattr'occhi con M., voglio dire da parte mia c'è l'intenzione di chiudere qui questa brutta vicenda e, stando a quanto M. ha detto ieri, l'intenzione c'è anche da parte sua.

Il "problema" adesso è che, a differenza della mia passata esperienza che gli altri sono poi tutti spariti, adesso ad alcuni degli spettatori non starà bene l'idea di finirla qui, e ne verrà fuori soltanto un enorme ed inutile scompiglio. Forse sto pensando troppo negativamente, ma di questo me ne ha già dato prova una persona ieri che serbava "rancore" (o qualcosa di lontanamente simile) nei miei confronti per chissà quale motivo da Dio solo sa quanto tempo, e ha sbottato solo ora, parlando lei a nome di chi con me ha già chiarito senza che lei lo sapesse. Rendiamoci conto quindi che quando si viene a creare una situazione spiacevole, purtroppo non se la possono vedere solo i diretti interessati, che una marea di gente che non c'entra un cazzo deve metterci il becco. Posso capire la solidarietà fra amici, ma quando con una persona tutto sei tranne che amichevole, e non sai gli antefatti da ambo le parti, cosa ti intrometti a fare? Parli solo per fare sputazza allora!! E dal momento che solo sputazza sai fare, sparisci e fatti i cazzi tuoi, che tanto non ti importa niente nè della situazione generale, nè delle persone che ci sono coinvolte, quindi TACI che fai più figura.


PandiStellina | martedì, novembre 06, 2007 alle 12:26 | commenti (3) (pop-up) | commenti (3) |
Categorie: sfogo, routine

Bastardi.

Bastardo a chi si prende libertà sugli altri senza chiedere il permesso. Bastardo a chi crede di sottomettere gli altri. Bastardo a chi si fa sottomettere da due malati di mente denigrando chi non lo fa. Bastardo a chi porta rispetto a quelle persone che hanno sempre pensato male di loro e hanno sempre agito contro. Bastardo a chi rifiuta gli altri solo perchè reagiscono diversamente e non si mettono la bocca nel culo. Bastardo a chi pensa che rispondere con "atteggiamenti" mafiosi ai mafiosetti sfigati sia un male. Bastardo a chi lecca il culo e fa il servo. Bastardo a chi non capisce che se ci si facesse i cazzi propri si camperebbe 100 anni! Bastardo a chi finge di avere una ferita impossibile da provocare a mani nude con due schiaffi. Bastardo chi dopo i due schiaffi famosi urla a squarciagola "Vi farò avere mie notizie": come fa a parlare uno con una fantasiosa grave ferita al volto? Bastardo a chi ci crede e chi lo supporta. Bastardo a chi da falsa testimonianza di questo. Bastardo a chi porta questioni esterne alla scuola all'interno di un'ambiente che non c'entra nulla con queste storie. Bastardo chi chiama schifosa, chi chiama zappa e tutti quelli che gli danno credito. Bastardo a chi allunga le mani e poi vuole che non gli succede niente. Bastardo a chi chiede baci e non accetta un rifiuto. Bastardi quelli che accettano molestie sessuali giustificandole come scherzi. Bastardi quelli che tradiscono la fiducia di chi scrive qui. Bastardi perchè credevo nella vostra intelligenza inesistente. Bastardo a chi condanna un genitore adulto e consensiente delle proprie scelte motivate da anni di rotture di coglioni. Bastardo a chi parla per invidia perchè si ritrova con genitori coglioni che non prendono le difese dei propri figli. Bastardo a chi parla senza sapere. Bastardo a chi parla pur conoscendo il passato. Bastardo a chi, per vigliaccheria, allontanerà chi scrive. Bastardo chi, con la coda di paglia, si convincerà che avrei parlato male della classe intera su questo blog (difatti il post è riferito a delle persone singole che hanno voluto entrarci in questa storia, non alla classe intera). Bastardo a chi ha imbrattato il mio blog e mi ha indotto a scrivere questo post che non sarebbe mai esistito altrimenti. Bastardo a chi ha dato il link della mia collective per arrivare al mio blog. Bastardo a chi fa girare questo link. Bastardo a chi si crede di fottere una che il computer u vota 'rintra a fora scrivendo un messaggio secondo lui/lei anonimo sulla tag. Bastardo chi pensa che far parte di una classe consista nel supportare due malati di mente, perchè far parte di una VERA classe nel VERO senso significa STUDIARE. Bastardo a chi scambia la scuola per un parcheggio. Bastardo a chi dell'arte non gliene fotte niente e viene in questa scuola per avere uno straccio di diploma. Bastardo a chi rovina la reputazione di una scuola d'arte con pettegolezzi di questo genere. Bastardo a chi si prenderà il diploma dal liceo artistico e andrà a lavare scale. Bastardo a chi si comprerà il diploma e lavorerà in banca. Bastardo chi non rispetta i VERI artisti. Bastardo a chi parla male dei due malati di mente però poi va e gli lecca il culo. Bastardo a chi si autoconvince che i due malati di mente siano esseri superiori da rispettare. Bastardo chi pensa che i due malati di mente possano permettersi di offendere chiunque loro vogliano. Bastardo chi fa la doppia faccia. Bastardo chi, pur di non rimanere solo, plasma le proprie idee a favore di chi sbaglia. Bastardo chi sa la verità e preferisce credere alle menzogne. Bastardo a chi parla male e si comporta come se io non lo sapessi. Bastardo a chi si finge amico e si rivela peggio dei due malati di mente. Bastardo a chi pensa di avermi rovinato questi giorni di vacanza. Bastardo a chi pensa di rovinarmi la vita. Bastardo chi pensa di intaccare un periodo della mia vita. Bastardo a chi minaccia mia madre. Bastardo a chi vuole parlare con mio padre, sapendo già di essere in torto. Bastardo a chi crede di far parte dei miei pensieri e minimamente della mia vita: IO scelgo chi ne fa parte, e soltanto IO.

Chi non ha fatto, detto o pensato nessuna delle cose suddette, NON è un bastardo.


PandiStellina | mercoledì, ottobre 31, 2007 alle 12:13 | commenti (3) (pop-up) | commenti (3) |
Categorie: sfogo

che giornata di merda

Che bella giornata di merda oggi. Ogni volta che vai a fidarti delle persone queste ti si rivoltano contro o ti abbandonano. Che merda. Non sono neanche tanto incazzata quanto schifata di quanto può essere falsa ipocrita e bastarda certa gente, senza neanche rendersene conto.. questo è il bello. Ma perchè le incontro tutte io persone di questo genere? Che se ne vadano tutti affanculo.


PandiStellina | sabato, maggio 19, 2007 alle 19:08 | commenti (pop-up) | commenti |
Categorie: sfogo, routine

Rieccomi

Non so per quanto, ma rieccomi. Purtroppo ho così tanti impegni che non riesco più a prendermi cura della mia vita virtuale, siti compresi, ma dopo ciò che è successo in questo periodo comincio da capo: ME NE DEVO FOTTERE DELLA SCUOLA. Praticamente sul mio blog non ne ho parlato x mancanza di tempo, ma è da novembre che c'è un casino a scuola xkè i miei compagni mi parlano alle spalle per i miei gusti musicali, per come mi vesto, perchè sono troppo bianca e varie minchiate simili. Pensate che hanno osato criticare persino i miei disegni, che la prof di disegno mi ha dato 10 pieno al pagellino... cioè più di questo nn lo so......
Fatto sta che è un pò un periodo di merda... nelle vacanze avevo avvistato al nuovo supermercato vicino casa mia un ragazzo che lavora lì molto carino e lui ha notato me. Poi non l'ho più rivisto fino alla scorsa settimana.. sguardi, occhiate acquisti e mi sono incoraggiata a dargli il mio numero di telefono (in realtà l'ho scritto su un volantino della palestra, con la scusa di dargli il volantino mi sono avvicinata e lì sopra c'era il num mio di cell, sono scappata come un proiettile, mi vergognavo troppo XD) e nella sera ci sentiamo. Mi propone di uscire subito (alle 10.30 di sera??? ovvio che no!!) e mi propone per il giorno dopo (ovvero ieri). Ieri come ogni domenica sono da parenti, ci rivediamo al supermercato, lui mi lancia occhiatine cool, e mi richiede se potevamo uscire al che gli ho spiegato che per ieri non era possibile.
Tornata a casa dopo un pò gli mando un mex proponendogli di uscire stasera a mangiare una pizza. Mi richiama a ora di pranzo tutto terrorizzato "Ciao Adele, sono R. ti devo dire una cosa, io sono fidanzato, cancella il mio numero.. facciamo finta che non ci siamo mai conosciuti, è meglio così.." minchiate di sto genere.. e mi sono alquanto infastidita, perchè poteva benissimo non contattarmi, oppure dirmelo subito e così via.. infatti quando gliel'ho detto non sapeva cosa dire, non si aspettava una risposta e mi fa "si infatti ho pensato che è meglio dirtelo così non ci rimani male, magari se te lo dicevo dopo stavi peggio" cose così..
Ieri sera allora sono andata a vedermi Bobby, un film dove c'è anche Elijah, davvero ben fatto!! Chick non si smentisce mai!
Stamattina non sono stata del tutto bene e sono entrata intorno le 9.20 a scuola (ero abbastanza incazzata o meglio rimasta di merda per quello scemo) e Alessandra mi dice che la situazione di sua madre peggiora.. ha un turmore molto probabilmente maligno, si è litigata con il suo fidanzato e con una sua amica, più vari problemi e casini vari. Oggi mi ero vestita tutta punk, jeans used, stivaletti slacciati, camicia nera e cravatta viola, di conseguenza trucco a panda nero e lucidalabbra viola.
Appena entrata come di solito ultimamente quella zoccola di Anna ride e sghignazza, la guardo male ma fa finta di niente. Alla fine dell'ora di scienze saliamo sopra nell'aula di disegno.. la prof ci mette un pò ad arrivare e allora ne approfitto per chiedergli ad Anna che cazzo ha da ridere dopo che eravamo rimaste prima Natale che lei non aveva problemi con me. "Si può sapere perchè ridi ogni volta che entro? C'è qualcosa che non va?" e lei "Primo io rido sempre per i CAZZI miei, secondo io faccio quello che mi pare!!" e io "Davvero?? Fai quello che ti pare fino a quando te lo permette la libertà altrui!!". Qui ha sbottato, mi ha prese a male parole del tipo "Non mi rompere i coglioni, non abbiamo nessun rapporto, non siamo amiche, io quando ti vedo entrare dico e faccio quello che voglio", una marea di cazzate che non sono stata nemmeno a sentire, e ho cercato di evitare e stare calma. Arianna cerca di capirci qualcosa, ne stavo parlando con lei e torna Anna a ripetere urlandomi in faccia le cazzate che ha detto prima al chè le ho dato uno spintone e le ho detto "ANCHE IO faccio quello che mi pare, capito??" e lei "Non mettermi le mani addosso" io "Le mani addosso te le metto se non ti dai una calmata, abbassa il tono" lei urlando ancora di più "IO FACCIO QUELLO CHE MI PARE" e in mezzo a questo sclero (dal momento che non la mollavo) mi ha tirato la cravatta pensando che me la tenevo!
Non so nemmeno io come, con una forza disumana, era come se ci fosse qualcun altro nel mio corpo, e le ho preso il collo con la mano sinistra, e ho stretto forte, tanto forte, più che potevo, guardandola negli occhi con un gelo immisurabile, ho stretto forte fino a quando ha mollato la presa della cravatta e altri si sono messi di mezzo per dividerci. Se ne è scappata piangendo incasinandomi con il vicepreside e professori vari. Sono riuscita a far capire a quelle teste di cazzo il mio punto di vista, anche perchè è venuta mia madre che gli ha narrato tutto per filo e per segno e contestando i loro discorsi buonisti.
Alla fine ho saputo che i miei compagni sono terrorizzati di me, esattamente quello che ho cercato di evitare rimandando questo evento e subendo tutto quello che ho subito. A questo punto preferisco stare sola perchè temuta, invece che stare sola perchè invidiata. Spero solo che i prof non mi romperanno ancora le palle con questa storia, sicuramente da domani il primo pelo storto che non mi va giù picchio chiunque, persino il preside se si mette in mezzo. La cosa che non mi è piaciuta è che non ho provato nulla, nè soddisfazione nè niente. Vedremo i comportamenti loro in questi giorni..


PandiStellina | lunedì, gennaio 22, 2007 alle 20:11 | commenti (1) (pop-up) | commenti (1) |
Categorie: sfogo, routine

Blog Riprivatizzato

Stavolta è definitivo: il blog deve stare privato.
Mi sono rotta le palle di tutta quella gente che veniva nel mio blog, smontava le mie pagine e saccheggiava avatar e roba simile, e per di più ha preso la mia foto e l'ha messa altrove.
Pensavo se ne fossero spariti dal nulla dal quale provenivano, ma a questo punto meglio così: ero già indecisa se lasciarlo aperto o no il blog dopo l'esperienza dei maniaci.. a questo punto ho deciso, deve rimanere privato.
Dopotutto non è male, ha un aria di coperto, come fosse qualcosa di sicuro, solo mio e dei miei amici.. e soprattutto adesso posso aprirmi completamente mentre prima poteva leggere chiunque e quindi miei compagni, professori, gente da google e quant'altro...

Adesso scappo, a presto...


PandiStellina | sabato, settembre 02, 2006 alle 21:28 | commenti (5) (pop-up) | commenti (5) |
Categorie: sfogo, routine

1 2 3
successiva ›
ultima »

Io

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
  • Iscriviti a questo blog
Utente: PandiStellina
Nome: Adele McKhade
Mi chiamo Adele, sono una giovane artista con la testa persa fra le nuvole; arte è la parola chiave per entrare nel mio mondo. Sono conosciuta un pò ovunque: c'è chi mi conosce come pittrice, c'è chi mi conosce come fotografa, c'è chi mi conosce come webmistress, c'è chi mi conosce come rockstar. Molti dicono di conoscermi solo perchè conoscono le mie capacità, ma soltanto chi riesce ad entrare nel mio cuore o nel mio blog può conoscermi davvero.

Il mio Blog

La salvezza dell'uomo è nelle mani dei creativi disadattati. Vorrei essere chi ero quando sognavo di diventare quello che sono. L'uomo energico, l'uomo di successo, è colui che riesce, a forza di lavoro, a trasformare in realtà i suoi sogni.

Tag Board

Videoteca

Colonna Sonora

Libreria

aNobii
Visit my shelf

Cose da fare

~ Incontrare Elijah Wood [16.07.06] [a]
~ Incontrare G.U.
~ Incontrare Cindy
~ Sposare G.
~ Chitarra acustica[23.01.08]
~ Chitarra classica[30.10.08]
~ Chitarra elettrica[09.08.09]
~ Notebook [28.05.08]
~ Reflex [24.07.09]
~ Patente
~ Sperimentare la pittura ad olio
~ Riprendere lezioni di francese
~ Iniziare seriamente le lezioni di chitarra
~ Pubblicare A-Z Magazine
~ Nuova versione dello speciale EWI
~ Mysql server EWI
~ Eliminare i files inutili sul pc
~ Aprire un mio atelier
~ Finire il liceo con soddisfazione
~ Andare via da Reggio Calabria per sempre

Ultimi Commenti

Categorie

fotografie
giorni da fissare
routine
sfogo

Archivio

oggi
dicembre 2009
novembre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
dicembre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
--- 2006 ---
dicembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
--- 2005 ---
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
--- 2004 ---
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
--- 2003 ---
dicembre 2003
novembre 2003

Visite

*loading*

Blog Amici

Ambra
Bia
Cecilia
Marianna
Mayu

Cerca con Google

Disclaimers

Leggere attentamente: visitando queste pagine accettate automaticamente queste regole. Questo è il mio blog personale, qui scrivo le mie opinioni avvalendomi dell'Art. 21 della Costituzione: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione." quindi è assolutamente vietato lasciare messaggi offensivi sulla tag o linkare il mio blog in altri siti o commentare altrove ciò che scrivo qua se il vostro pensiero è differente dal mio. Qualsiasi messaggio offensivo verrà rimosso, e se necessario prenderò provvedimenti legali. Non è autorizzato l'utilizzo dell'indirizzo www.pandistellina.splinder.com da parte di soggetti terzi per scopi pubblicitari; l'unico link autorizzato è l'affiliazione: il link al mio blog deve quindi essere presente nella vostra lista affiliati con il testo "Sogni nel Cassetto" o "Il blog di PandiStellina" e il vostro blog deve essere presente nella mia lista affiliati, altrimenti (se il link non è reciproco) non può definirsi affiliazione. Inoltre non mi assumo alcuna responsabilità in relazione ad eventuali danni che possano derivare all'attrezzatura informatica dell'utente a seguito all'accesso a queste pagine o ai siti esterni ad esse collegati. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Credits [x] [x] [x]

Referrers







Online since November 22nd, 2003. For Disclaimers read up. Best with Firefox and Internet Explorer.
Layout & Graphic by Adele334.altervista.org Blog Hosting by Splinder.com Tagboard by TagMania Smiles by MegMoticon
Splinder logo
ultimi post | tag | utenti online | foto | video | audio
crea il tuo blog gratis su Splinder | scopri il nuovo cinema.it